Il telefono cellulare compie 34 anni.
Ripercorriamo le tappe dello sviluppo dell'oggetto che è
divenuto protagonista indiscusso delle nostre comunicazioni.
Dalle cabine telefoniche portatili del passato alle sottili
creazioni dei giorni nostri. Ecco gli oggetti che hanno
segnato i momenti più significativi.
- Il primo telefono da auto
I telefoni cosiddetti 'mobili', precursori dei
cellulari, furono usati per la prima volta nel
lontano 1921. Questi terminali venivano
installati sulle autovetture. Inizialmente erano oggetti
utilizzati da organizzazioni governative, come il
distretto di polizia di Detroit, nel Michigan.
- Motorola Dyna-Tac, il primo
cellulare
La tecnologia cellulare fu concepita per la prima volta
nel 1947. L'idea era quella di creare una rete di celle
distribuite in una vasta area, per consentire maggiore
efficienza di spettro. Tuttavia, la Federal
Communications Commission negli Stati Uniti fu molto
restia nell'assegnare frequenze radio, ritardando
l'utilizzo commerciale di questa tecnologia. Così, fu
solamente nel 1973 che il telefono cellulare fu
inventato. Martin Cooper di
Motorola, al quale viene attribuita l'invenzione del
telefono cellulare, effettuò la tanto celebrata prima
telefonata mobile e il telefono che utilizzò fu il
Motorola Dyna-Tac. Pesava un chilogrammo.
- Cellulari con la valigia
I telefoni da valigia, ideati da Motorola, vennero
impiegati fino al 1990, e forse anche successivamente. I
primi terminali, compreso il Motorola Bag Phone,
erano molto pesanti e venivano trasportati all'interno
di valigette. Consumavano molta energia, in quanto
utilizzavano batterie all'acido di piombo da 2300
milliampère (mAh), che consentiva solamente 55 minuti di
conversazione.
- I telefoni "mattone"
I telefoni "mattone" (in inglese, 'brick phone'), si
possono ancora trovare qua e là. Arrivarono in un
momento in cui i telefoni cellulari dovevano ancora
aggredire il mercato di massa, come accade ai giorni
nostri. Come il Motorola Bag Phone, questi oggetti
sfruttavano la prima generazione di reti analogiche, che
videro la luce tra il 1983 e il 1992. I soprannome che
fu dato a questo tipo di telefono deriva naturalmente
dalla forma e dal peso che lo rendevano molto simile a
un mattone vero e proprio
- Motorola StarTac
Nel 1992, le reti telefoniche mobili iniziarono a
migrare verso sistemi digitali, come il diffuso sistema
GSM, che permise di fare un utilizzo più efficiente
dello spettro disponibile e consentì ulteriori servizi.
Fu sempre intorno a questo periodo che furono introdotti
i messaggi di testo (SMS). Il telefono
più comune di questi anni fu lo StarTac di Motorola, il
primo cellulare dalla forma a conchiglia, che arrivò nel
1996. Era il primo esempio di evoluzione dei telefonini
verso oggetti di moda. Motorola però si trovò presto a
dover fare i conti con un concorrente proveniente dalla
Finlandia, un colosso chiamato Nokia.
- I telefonini UMTS
Le prime reti mobili ebbero il loro sviluppo
principalmente in tre regioni: Stati Uniti, Giappone e
Scandinavia. L'americana Motorola può aver segnato un
momento indelebile nella storia della tecnologia mobile,
ma è la finlandese Nokia che è divenuta oggi la
produttrice dominante. Con lo sviluppo di reti di terza
generazione (3G o UMTS), gli utenti stanno già facendo
uso - anche se in piccola parte - della videotelefonia.
Il 3G segnerà un'ulteriore tappa nella
storia della telefonia mobile? Non ci resta che stare a
guardare e ritrovarci fra 30 anni per vedere come si
sarà evoluto il telefono cellulare.
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